Whistleblowing.

Vuoi segnalare un comportamento
scorretto e/o non etico?.

Cos’è una segnalazione
whistleblowing e i relativi campi.

È una segnalazione di presunti comportamenti illeciti (tali da poter configurare un reato) o comunque non etici, effettuati da qualunque persona si trovi in rapporto lavorativo o collaborativo con l’azienda e tali da concretare una inosservanza dei principi contenuti nel Codice Etico, quali ad esempio:

  • Non Discriminazione (divieto di compiere discriminazioni in base all’età, al sesso, alla sessualità, a condizioni di di disabilità, all’etnia, alla nazionalità, alle opinioni politiche ed alla religione)
  • Divieto di conflitto di interessi
  • Onestà (rispetto diligente delle leggi vigenti, del Codice Etico e dei regolamenti interni)
  • Correttezza (condotta ispirata a principi di correttezza, trasparenza e professionalità)
  • Riservatezza (delle informazioni, di documenti, studi, iniziative, progetti e contratti)
  • Integrità fisica e morale dei collaboratori
  • Condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale ed ambienti di lavoro salubri e sicuri
  • Esercizio equo e corretto dell’autorità nelle relazioni gerarchiche con i collaboratori, evitando ogni abuso
  • Responsabilità (svolgimento dell’attività lavorativa con diligenza, efficienza e correttezza)
  • Rispetto dell’ambiente

Come fare una segnalazione?.

È importante che le informazioni contenute nella segnalazione inoltrata siano quanto più concrete possibili affinché possano essere processate ed investigate nella maniera appropriata.

È utile che la segnalazione risponda alla seguenti cinque domande:

  • Chi?
  • Cosa?
  • Quando?
  • Come?
  • Dove?

Le descrizioni contenute nella segnalazione deve essere riportate in modo che possano essere facilmente comprensibili da persone che non sono specialisti del settore.

Il sistema Whistleblower di Fontana Group.

Come previsto dal Codice Etico aziendale, nella condotta degli affari, i comportamenti non etici compromettono il rapporto di fiducia tra l’Azienda ed i suoi stakeholders.

Non sono etici e favoriscono l’assunzione di atteggiamenti ostili nei confronti dell’azienda i comportamenti di  chiunque, singolo o organizzazione, cerchi di appropriarsi dei benefici della collaborazione altrui, sfruttando posizioni di forza, o attraverso comportamenti fraudolenti ed ingannatori.

Ai fini di identificare e di contenere i rischi aziendali è stata istituita la funzione di Organismo di Vigilanza, incaricata dal Consiglio di Amministrazione, per la gestione del Modello di Organizzazione e Controllo aziendale previsto dal Decreto Legislativo 231/01, di verificare l’adeguatezza e la funzionalità del sistema di controllo interno e di proporre al vertice aziendale l’implementazione di un opportuno piano d’azione al fine di  mitigare l’esposizione ai rischi aziendali.

L’Azienda ha istituito un servizio di gestione delle segnalazioni whistleblowing, un sistema di comunicazione aziendale dedicato alla segnalazione di eventuali comportamenti illeciti o non etici effettuati da qualunque persona in rapporto lavorativo o collaborativo con l’azienda.

Tale esercizio permette, garantendo sempre l’anonimato del dipendente o collaboratore, di fare fronte alle esigenze di prevenzione e gestione delle fattispecie di reato previste dal D.Lgs 231/01 previo accertamento di quanto segnalato.

Le comunicazioni e le segnalazioni possono essere effettuate inviando una e-mail all’indirizzo di posta elettronica odv@fontana-group.com o tramite il format sottostante, il cui accesso è di sola pertinenza dell’Organismo di Vigilanza sopra citato.

Come previsto dal Codice Etico, in Fontana Group non è ammessa alcuna forma di ritorsione come diretta o indiretta decisione amministrativa negativa da prendere nei confronti del personale che avesse segnalato un sospetto illecito. In ragione di ciò, il servizio di gestione delle segnalazioni whistleblowing garantisce la riservatezza dell’identità del segnalante, nonchè del contenuto delle segnalazioni.

Come sono gestite da
Fontana Group le segnalazioni.

Le segnalazioni sono ricevute dall’Organismo di Vigilanza, che effettua tutte le verifiche circa la fondatezza delle circostanze rappresentate nella segnalazione e che provvede nel rispetto dei principi di imparzialità e riservatezza, effettuando ogni attività ritenuta opportuna, inclusa l’audizione personale del segnalante e di eventuali altri soggetti che possono riferire sui fatti. 

L’Organismo di Vigilanza può anche avvalersi del supporto e della collaborazione di strutture e funzioni aziendali quando, per la natura e complessità delle verifiche, risulti necessario un loro coinvolgimento, come anche di consulenti esterni. 

All’esito dell’attività istruttoria, l’Organismo di Vigilanza redige una relazione riepilogativa delle indagini effettuate e delle evidenze emerse che sarà condivisa, in base agli esiti, con le funzioni o strutture aziendali competenti, al fine di garantire eventuali piani di intervento e l’adozione di azioni a tutela della Società. 

Gli esiti dell’attività di indagine sono sottoposti altresì al Presidente del C.d.A. o all’Amministratore Delegato per eventuali procedure sanzionatorie. Le sanzioni disciplinari saranno proporzionate all’entità e gravità dei comportamenti illeciti accertati e potranno anche giungere alla risoluzione del rapporto di lavoro, nel rispetto delle disposizioni di legge e delle normative del CCNL di lavoro applicabile. 

Qualora, all’esito dell’attività di verifica, la segnalazione risulti fondata, l’ODV, in relazione alla natura della violazione accertata, oltre a condividere gli esiti con le funzioni, organi e strutture sopra indicate, potrà presentare denuncia all’Autorità Giudiziaria.  

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